sabato 14 settembre 2013

^Sigh^Life! - A chi importa cos'è la critica?!


chris ware


Fuori tempo massimo per me, discutere sulle funzioni della critica nel mondo del fumetto.
Non ci credo. Non mi interessa. Non nell'ambito di una cultura italiana umiliata e insonne.
Non in un contesto che difficilmente apre gli occhi al sole fuori dalla finestra.
Non dove la consapevolezza personale è sotto le scarpe e il narcisismo espressivo la principale chiave di volta.
Non dove la ricerca di visibilità e riconoscimento è il richiamo principale.
Non dove la militanza sorda degli appassionati riduce tutto a un gioco di specchi.

Nel mondo dei fumetti, i critici esistono?
Perché lo facciamo? Con quale funzione?
Più semplice dell'estate che termina per dare spazio all'autunno.
Leggi quello che scriviamo, e valuta lucidamente se ti interessa, se ti offre spunti di comprensione, se svolge una funzione culturale e umana, se ha vita.
Poi, se sei convinto, torna a leggere ogni volta che vuoi.

Sarebbe piuttosto molto interessante raccogliere le voci.
L'aspetto importante, per chi ci crede e ne ha ancora voglia, è proprio quello di trovare una forma "editoriale" che permetta di fare sistema, gruppo, e non disperdere come infiniti rivoli le energie che ci sono.
Ricordo che un tempo, quando l'amico Alberto Casiraghi era ancora parte del gruppo, se ne discusse come possibile evoluzione de LoSpazioBianco.it. Ettore Gabrielli, Alberto e io eravamo eccitati dall'idea di trovare una strada in questa direzione. Ma la vita divide quel che il cuore unisce. Si dice così? I tempi non erano maturi. O non lo eravamo noi. E le cose sono andate.

Oggi, i tempi sono maturi? In quale forma? Con quale modalità di coordinamento? Con quale idea editoriale dietro?
Forse questo, merita qualche discussione.
Il resto no. Perché nel pantano delle parole ci stanno bene soprattutto i maiali.
(forte questa metafora dei maiali. Ok la uso come provocazione finale)

Ci leggiamo.

3 commenti:

  1. Verrebbe da chiedersi se il mondo del fumetto italiano sia maturo per... Forse non lo ammetterebbero mai, ma fa comodo che il mondo della critica (critica, informazione, approfondimento, è così facile distinguere nettamente i vari aspetti del "parlar di fumetti"?) sia questo. Delegittimabile con poche battute.

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  2. la deligittamazione sistematica è un fatto, purtroppo. soprattutto laddove la militanza lascia spazio a giudizi critici autonomi e ben circostanziati.
    e quindi, il problema forse è speculare: non c'è una "massa critica" che sa farsi sentire, e non c'è un'adeguata consapevolezza della (importantissima) funzione della critica tra gli addetti ai lavori.

    e quindi, rilancio, che fare?
    :)

    g.

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  3. Intanto mi riascolto questo:

    http://www.youtube.com/watch?v=51JyRMtWc5k

    :P


    Vediamo se trovo tempo per una riflessione seria, piuttosto va...

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