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venerdì 13 novembre 2015

^Sigh^Life! - L'intervista a Vanna Vinci



Online sul blog di BILBOLBUL l'intervista a Vanna Vinci che ho realizzato in relazione al suo coinvolgimento nel festival di fumetto e il Bologna Jazz Festival.
Qui di seguito uno stralcio:

Che legame hai con la musica jazz?
Io ho ascoltato jazz da quando ero bambina, perché alle elementari mi hanno regalato un giradischi, con cui ascoltavo le canzoni dello zecchino d’oro, che però dopo un po’ mi scocciavano. Così avevo trovato a casa dei dischi di Bix Beiderbecke, Billie Holiday e altri jazzisti, anche dixieland, che sono diventati la colonna sonora della mia infanzia e adolescenza. Era un jazz molto antico, anni venti, ma tuttora è la musica che sicuramente rappresenta la mia formazione, e mi emoziona davvero tantissimo ascoltarla e riascoltarla. Un altro disco che ha segnato un lungo periodo della mia vita, e al quale sono profondamente legata, è Desafinado di Coleman Hawkins. Sono tutti dischi che se li risento inaspettatamente mi danno una sensazione profonda e fortissima.

Tutta l'intervista qui.

martedì 10 novembre 2015

^SIgh^Life! - I ritratti del jazz di Vanna Vinci per BILBOLBUL

Da qualche giorno Bologna è tappezzata di ritratti di jazzisti famosi disegnati da Vanna Vinci.
Ho realizzato un'intervista con lei, che a breve sarà online sul blog di BILBOLBUL, in cui l'autrice ci parla dell'iniziativa, della collaborazione con il festival del fumetto e col Bologna Jazz Festival.
Qui sotto un'immagine che mi ha gentilmente concesso e che, insieme ad altre e ai suoi ritratti, sarà a breve sul blog. Chi è il celebre musicista nella foto? Esperti del jazz fatevi avanti.
Questo articolo è in realtà un pretesto per ricordarvi di non perdere il BILBOLBUL 2015, un ottimo festival del fumetto che si terrà appunto a Bologna dal 19 al 22 novembre.
It don't mean a thing if it ain't got that swing!


mercoledì 30 gennaio 2013

^Sigh^Quote! 21

Siamo contro le regole del commercio, che sono agli antipodi di tutto ciò che facciamo, anche se siamo comunque musicisti che hanno bisogno di essere retribuiti per  il proprio lavoro. Nonostante ciò, la spinta a comporre è sempre fortissima. In vita mia ho scritto più di duemila opere ma solo un quarto di esse è stato registrato o eseguito. Ho creato quella musica perché sentivo la necessità di farlo e spero che qualcuno la esegua e ne faccia buon uso, è necessaria, scritta per la comunità.

Wadada Leo Smith, intervista pubblicata su Musica Jazz n. 746
a cura di Mario Evangelista, gennaio 2013

lunedì 21 gennaio 2013

^Sigh^Life! Jazz




Non ci sono.
Sono immerso in questo accumulo di simboli e di sensi e in altre movimentate avversità:


Un capolavoro monumentale e imprescindibile di Wadada Leo Smith (un intervista qui).
E il jazz è una porta al prossimo e conclusivo ^Sigh^Christmas! di cui parlerò a giorni.
Per inciso, la rivista Musica Jazz, antica e storica rivista di settore, si è decisamente rinnovata negli ultimi mesi, ed è diventata necessaria, a mio avviso. Nel top jazz 2012, classifica annuale dei migliori musicisti e lavori dell'annata musicale passata, Wadada Leo Smith è risultato essere secondo i votanti il miglior musicista internazionale.
Non spegniamoci.

domenica 28 ottobre 2012

Giètz!

^Sigh^Score! 2/6

Un racconto furbo
fatto di camei e di troppi luoghi
comuni:
incontri, amori, droga, successo.
Il jazz come retorica degli eroi.
Solo involuto provincialismo.
Sin dal titolo.

info: giètz