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giovedì 13 febbraio 2014

^Sigh^Quote! - L'identità del fumetto secondo Frisenda


Io voglio credere che l'identità del fumetto come mezzo di comunicazione sia ancora precisa e identificabile, oltre che preziosa per quello che è, cioè il piacere della lettura abbinato a immagini che possono arrivare a creare e far "vivere" interi mondi, e solo mostrandoli su fogli di carta. 
Una cosa apparentemente molto semplice ma così capace di incidere profondamente (e in maniera sana, penso) l'immaginazione, sia di chi lo legge che di chi lo fa.


Pasquale Frisenda intervistato da smoky man. L'intervista integrale qui.

^Sigh^Quote! - Berlinguer


mercoledì 10 luglio 2013

^Sigh^Quote! 40



understatement:

Un’uscita perfetta, quindi? No, naturalmente. Ci si incarta un pochino sul finale e l’intreccio rimane leggermente sospeso. Ma sono le cose minuscole a rendere queste pagine gigantesche. Questionare su altri aspetti sarebbe gratuito. Anche perché siamo solo al secondo numero.
Recensione di Long Wei 2, a cura di EvilMonkey da qui.
Linguaggio a parte: quando si perde il senso della misura. Ma è un'escalation... Critico militante o marchetta?

mercoledì 19 giugno 2013

^Sigh^Quote! 38

understatement:




Le difficilissime condizioni del mercato e della distribuzione non hanno permesso a questo prodotto innovativo e di grande qualità di ricevere il successo che meritava. Siamo però certi che sia stato un esperimento importante di cui resterà segno nella storia a fumetti di questo paese. 

Dal comunicato ufficiale Star Comics che annuncia la chiusura della serie.
Lo sai, il problema difficile del mercato e della distribuzione è reale e asfissiante. Ma da autore ed editore mi interrogherei anche sui molti limiti di Davvero come seriale a fumetti.

giovedì 6 giugno 2013

^Sigh^Quote! 37

Le edicole oggi arrivano a restituire anticipatamente al distributore – cioè senza manco esporre l'albo – anche il 30% di quello che ricevono. E questo vale anche per il fumetto che, fino a poco tempo fa, non subiva la resa immediata.
Ma da cosa nasce questa pratica della resa immediata?
Semplice: dal sistema distributivo che obbliga l'edicolante a pagare tutto quello che riceve, salvo poi ridargli indietro i soldi una volta che avrà reso l'invenduto. [...]
Va da sè che i più penalizzati in questo gioco al massacro che è la distribuzione in edicola sono quelli che entrano nell'arena per ultimi (i nuovo editori), con pochi prodotti (i piccoli editori) e, ancora peggio, con serie nuove che, in teoria, sono quelle che dovrebbero portare nuova linfa vitale all'editoria ma che, dall'edicolante standard (che fisicamente non può conoscere tutto quello che esce ogni giorno), sono visti con una percentuale di rischio maggiore rispetto alle probabilità di vendita che potrebbero generare.
Andrea G. Ciccarelli. Il testo completo qui. 

mercoledì 8 maggio 2013

mercoledì 20 marzo 2013

^Sigh^Quote! 28

Difficile scegliere, quindi...










da Freccia Nera, in Gian Burrasca e altre storie, di Gianni De Luca e Paola Ferrarini, ed. Black Velvet/Giunti
un approfondimento di Alberto Casiraghi su LoSpazioBianco.it

lunedì 11 marzo 2013

^Sigh^Quote! 26

understatement:




Poche storie hanno segnato l'immaginario collettivo del fumetto italiano dell'ultimo decennio come Mater Morbi, l'episodio di Dylan Dog scritto da Roberto Recchioni e disegnato da Massimo Carnevale.

Bao Publishing, nel presentare il lavoro di Recchioni e Carnevale

^Sigh^Quote! 25



di deco, da qui