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venerdì 15 gennaio 2016

^Sigh^Life! - Il coma creativo



Quando Jacobs creò lo "standard" Blake and Mortimer realizzò un processo creativo innovativo, per quegli anni. Era la fine degli anni '40. Poi perfezionò la formula. 
Quando nel 2014 quella stessa formula viene riproposta per l'ennesima volta in modo rigido dai suoi epigoni, nello specifico Yves Sente, André Juillard ed Étienne Schréder, non c'è ormai alcuna fiamma di vitalità rimasta. 
Ricorda, quel che ha avuto successo per la sua freschezza e vitalità viene nei decenni congelato per non tradire il pubblico che aveva conquistato. Salvo perdere così il senso stesso del suo successo. 

Questo principio, applicabile in moltissimi altri prodotti seriali, è fondato sull'effetto nostalgia e la rassicurazione intellettuale. E ne sancisce il coma, una lunga e confusa parvenza di vita creativa. 

mercoledì 6 maggio 2015

Come prima

^Sigh^Score! 5/6

Non sarebbe commuovente se non fosse diretto.
Se non attraversasse la memoria di tutti.
Un'osservazione chiara: "l'impresa eccezionale
è essere normali".
In viaggio sempre, come prima, per quel che
deve ancora venire.
E sapere che nel mestiere di disegni, parole e colori,
può nascondersi qualche emozione dolorosa.
Forse vera, ancora.

martedì 13 gennaio 2015

^Sigh^Life! - Asterix e Gabo



Partire facile a volte è la scelta più ovvia.
I fatti permettono di verificare se si tratta anche della scelta giusta.

Domenica mattina capita che mio figlio Gabo, nove anni il prossimo cinque febbraio, si svegli di pessimo umore, e metta in atto le strategie tipiche della rivolta adolescenziale: svogliatezza, scontrosità, provocazioni varie, ecc.
All'apice della mia (e sua) irritazione, piuttosto che reagire, esco sul terrazzo, respiro l'aria gelida e l'umidità nebbiosa della mattinata, e decido per una passeggiata.
Perentorio, impongo la scelta a Cecio, 4 anni, e un recalcitrante Gabo.
Camminiamo e dopo cento passi cambia già tutto il clima. Il ragazzo non lo dà a vedere ma è già meno irretito dalla sua agitazione.
Poi, al momento giusto, quando il campo è sgombro dal rischio che la proposta appaia come un modo facile di comprare la felicità dei miei figli, dico "andiamo in edicola". Cecio esulta. Gabo sorride sotto la sciarpa, in modo ovvio ma celato.
Compriamo alcune cose inutili, più il primo numero della ristampa di Asterix, Asterix e Cleopatra, a opera di Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport.
Gabo osserva, in mano uno stupido dinosauro di plastica.
A casa, dinosauro in un angolo del divano, il ragazzo si butta su Asterix e se lo legge tutto d'un fiato.
Il suo umore migliora ancora, e la nostra relazione si arricchisce di nuove domande e scambi: ma Cleopatra aveva davvero il naso così? Papà, guarda come il cane piccolo fa scappare quello grande?! Obelix mangia sempre! Sai Gabo che il naso della sfinge è davvero rotto in quel modo? ecc. ecc.

Partire facile non sempre paga.
Ma iniziare la ristampa di Asterix con Asterix e Cleopatra è una scommessa win/win.
E Gabo non vede l'ora di leggere la seconda uscita, altrettanto memorabile, Asterix e il Giro di Gallia.

Sono pazzi questi egiziani!


martedì 11 marzo 2014

Snowpiercer

^Sigh^Score! 4/6

Claustrofobia.
Nei volti, nelle figure, negli ambienti.
Chiusura alla gola nei gesti nelle decisioni
e nei pensieri.
Il respiro che si blocca
nelle scelte della sceneggiatura,
talmente prevedibile,
nei binari obbligati della metafora sociale
da asfissiare la fantasia del lettore.
Gli anni passano, le metafore restano.

info: snowpiercer su fumettologica

mercoledì 21 agosto 2013

Gus and his gang

^Sigh^Score! 5/6

In Italia, approdi al western e hai vinto.
L'approdo ricco e immortale di Tex.
Ma non dimenticare mai che la materia
di cui è fatto un western è, tutto sommato,
inerte lontana e indolore.
Puoi dargli senso se sei molto bravo.
Oppure fai come Blain: usa la creatività per
segnare un punto di non ritorno. Bang!
Sempre una questione di sesso e amore.
Il western è morto.
Lunga vita al western.

info: gus and his gang, edizione in lingua inglese

Blast vol.1

^Sigh^Score! 6/6

Di un uomo si può dire
quanto sia grande
o piccola
la sua opera nel mondo.
Di una vita si può raccontare
quello che nessuno vorrebbe
sentire.
Qualunque viaggio,
purché sia con con la sensibilità
del narratore Larcenet.

info: blast vol.1

mercoledì 3 luglio 2013

^Sigh^Life! - Spirou e una boccata d'aria


Estate.
Periodo di forti cambiamenti.
I piedi riposano nei sandali, mentre mi muovo lentamente in auto verso l'ufficio di Milano.
Stamattina mi sono alzato presto, e ho sorseggiato il primo volume dello Spirou di Franquin, che mi è stato gentilmente recapitato dall'amico Andrea Mazzotta. Una vera gioia di azione, pensiero, leggerezza e divertimento.
Un piccolo nettare di buonumore di cui nessuno dovrebbe privarsi.
Presto, un ^Sigh^Look! con una bella anteprima.

giovedì 13 giugno 2013

La Casati, la musa egoista

^Sigh^Score! 5/6

Entri nella grande casa.
Gli arredi le stranezze
i rumori i colori
gli angoli bui i vizi
le perversioni.
La grande casa dell'ego
è un serpente a due teste.
Poi la morte.
Essere posseduti da una visione
o seguire una vocazione?
Un bellissimo commento corale a una vita.

info: La Casati, la musa egoista
info: il sito di Vanna Vinci

lunedì 18 marzo 2013

Per farla finita con il cinema

^Sigh^Score! 5/6

Ricordo di essere uscito dalla sala
amareggiato
gioioso
arrabbiato
eccitato
solo
partecipe
illuso.
Luci e ombre e riflessi.
Il mio non-luogo per eccellenza
prima che diventasse passione.
Grande amore lontano, il cinema.

info: per farla finita con il cinema

mercoledì 7 novembre 2012

Ex Abrupto

^Sigh^Score! 6/6

Dentro come fuori.
Post-antropomorfo.
Post-industriale.
Di colpo, un'improvvisazione visiva
che richiede il tempo infinito del pensiero
e l'istantaneità dell'esperienza creativa.
Seminale per l'evoluzione straordinaria
di uno straordinario autore.
Senza parole.

info: ex abrupto

venerdì 7 settembre 2012

Ritorno alla terra 1 e 2



^Sigh^Score! 6/6

Essere così in sintonia con un autore e la sua opera;
una partecipazione empatica, adesiva, proiettiva;
quel che sono stato e quel che sarò;
quel che non voglio essere perché lo odio e ne rido
prima di diventarlo;
questa identificazione cosa ci dice dell’arte,
dell’uomo e della nostra vita?
Pura gioia.

lunedì 20 agosto 2012

La mosca

^Sigh^Score! 6/6

Nell'estate, la calura e le mosche.
Seguo ancora quella mosca.
Osservo il mondo coi suoi occhi.
O con i miei, capovolti all'indietro.
Dove l'unica strada maestra è il volo.
Sopra alle linee, sopra al linguaggio,
sopra alle invenzioni del fumetto.
La creatività è la chiave. E osare, oltre i limiti.
Non dimenticare.