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mercoledì 21 agosto 2013

Gus and his gang

^Sigh^Score! 5/6

In Italia, approdi al western e hai vinto.
L'approdo ricco e immortale di Tex.
Ma non dimenticare mai che la materia
di cui è fatto un western è, tutto sommato,
inerte lontana e indolore.
Puoi dargli senso se sei molto bravo.
Oppure fai come Blain: usa la creatività per
segnare un punto di non ritorno. Bang!
Sempre una questione di sesso e amore.
Il western è morto.
Lunga vita al western.

info: gus and his gang, edizione in lingua inglese

mercoledì 10 luglio 2013

^Sigh^Quote! 39

Ogni anno, in questo periodo, arriva il piacevole rituale del Texone. 
Da qualche tempo, complice l'ottimo lavoro di Mauro Boselli, è un appuntamento da non perdere, per chi ama il fumetto seriale di avventura. E il prezzo dell'albo rimane una delle cose più clamorose del fumetto mondiale. Pensaci su. Ed ecco cosa dice Venturi:

Per quanto riguarda l'approccio alla sceneggiatura devo dire che ho cercato di attenermi il più possibile ad essa.
Sia perché Mauro Boselli, da par suo, mi aveva fornito un impianto narrativo solidissimo e vivace, e sia perché, come sempre, a partire da quello ogni disegnatore ha comunque molti spazi affidati a lui nei quali può sbizzarrirsi.
Se infatti il fumetto somiglia un po' al cinema si può dire che i molti ruoli che compongono la produzione cinematografica sono sostanzialmente gestiti nei fumetti da due persone.
E così se nello sceneggiatore si possono assommare le figure di soggettista, sceneggiatore, dialoghista, regista e così via, al disegnatore rimane un ampio ventaglio di competenze, come attore attraverso i personaggi disegnati, costumista, scenografo, direttore della fotografia, operatore alla macchina…insomma, c'è di che dare sfogo alla propria immaginazione!

Andrea Venturi, a proposito del Texone appena uscito, da qui

domenica 27 gennaio 2013

Almanacco del West 2013, La pista del fuorilegge

^Sigh^Score! 4/6

Quello che penso degli Almanacchi è qui.
Quello che si rinnova, invece,
è di nuovo l'icona per antonomasia.
Con Carlos Gomez Tex cambia e non cambia,
come Il personaggio deve fare.
Forza del segno, cura dei dettagli, potenza,
dinamismo, equilibrio... chiarezza nell'uso
dei mezzi. Personalità.
Che fortunatamente si lega a una sceneggiatura
fresca e contraria. Forse inesatta psicologicamente.
Ma brillante. A bersaglio.

info: almanacco del west 2013

mercoledì 10 ottobre 2012

Tex 624, Partita truccata

^Sigh^Score! 2/6
 
L'idea si chiude su se stessa.
Un tradizionale movimento di china e odori.
Un meccanismo a orologeria privo di vita.
Alto professionismo. Di cui, in fondo,
non c'è grande bisogno.

domenica 9 settembre 2012

Tex 623, Braccato!

^Sigh^Score! 4/6

Un'idea chiara, e si ribaltano i presupposti.
Tex diventa vittima e fugge.
Le facce sbagliate di Del Vecchio.
Ma lo scenario e il dinamismo perfetto
per un western fuori dal tempo.
Nella tradizione,
miracolo!
ci si diverte come quarant'anni fa.
E il lettore è braccato.

info: tex 623, braccato!