
Semplicemente, sono stato incapace di rapportarmi con la follia medievale che ha invaso la nostra civiltà dopo L’11 Settembre attraverso la fiction in generale e il medium fumetto in particolare. I cambiamenti culturali e politici che ci sono stati inflitti sono stati troppo vasti per affrontarli o per ignorarli. Io – giusto o sbagliato che sia – ho percepito una riluttanza editoriale rispetto al tentativo di rapportarsi con quella realtà, anche in maniera trasversale, nella mia “comfort zone” della Vertigo; e quindi, in maniera inconscia, penso di aver deciso di zittirmi e fare l’offeso per un po’.
Jamie Delano, intervistato da Antonio Solinas
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